roland barthes

Un discorso amoroso: l’Intrattabile

Nonostante tutto, il soggetto amoroso afferma l’amore come valore. Malgrado le difficoltà della mia vicenda, malgrado i disagi, i dubbi, le angosce, malgrado il desiderio di uscirne fuori, dentro di me non smetto di affermare l’amore come un valore…Ascolto tutti gli argomenti che i sistemi più disparati adoperano per demistificare, limitare, cancellare, in poche parole […]

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Black Mirror - 15 Million Merits

Black Mirror: dove è meglio (non) guardare

Una serie televisiva britannica (Channel 4) posta fra il surreale, la suggestione e la fantascienza, di non grande diffusione ma di importante valore emotivo, ripropone un messaggio inquietante sul nostro prossimo futuro, fatto di libertà-prigioni, di immagini alterate e mediate da altri, e di (non) comunicazione. E forse – nel momento in cui notizie prive

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Lo Specchio Vuoto - Ferdinando Scianna

Lo Specchio Vuoto: Ferdinando Scianna, fotografia, identità e memoria

piccole riflessioni su un libro di Ferdinando Scianna Ferdinando Scianna non è solo uno dei più grandi fotografi italiani viventi (se non il più grande), ma anche quello che potremmo definire un vero e proprio filosofo della fotografia. Capace di parlare attorno all’argomento immagine fotografica con una profondità ed una cultura che pochi hanno, è

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Artemisia Gentileschi: uno spettacolo di grande impatto

Secondo il regista Peter Brook il teatro si può fare semplicemente con la parola, ed è questo il caso dello spettacolo teatrale “Artemisia Gentileschi – L’incontro” scritto e diretto da Lino Marazzo, che ieri sera è andato in scena alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti di Trieste. Pochi gli elementi scenici: una sedia, una panca,

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La conservazione della foto come testimonianza

“Non possiamo parlare di immagini senza parlare di ceneri. Le immagini fanno parte di ciò che i poveri mortali si inventano per inscrivere i loro tremori e ciò che li consuma. Ogni memoria però è sempre sotto la minaccia dell’oblio, ogni tesoro sotto la minaccia del saccheggio, ogni sepolcro sotto la minaccia della profanazione. Ogni

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Fotografia in Pop: Le vie delle Foto con Roberto Srelz

Roberto, parlami di te. Esperienze, storie, passioni… Ho sempre amato scrivere, fin da bambino. Scrivevo storie fantastiche; fantascienza, Fantasy. Le scrivo ancora, anche se non più con la frequenza di una volta – per adesso, almeno. Purtroppo non ho mai pubblicato i miei racconti, sono tutti là, in un cassetto, proprio un cassetto vero; ho

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Stupiti dall’ippopotamo: sulla fotografia

… ovvero: dentro una gabbia o fuori una gabbia? Una recensione di Vincenzo Russo. Ultimamente la mia piccola biblioteca dedicata alla fotografia è cresciuta, vuoi attraverso i regali di amici consci di questa mia fissazione, vuoi attraverso alcune mie spedizioni in librerie fidate. In uno di queste spedizioni mi capita sotto gli occhi un libro

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Steve Kaufman Dalì Clocks

Arte, quella cosa antica. Barthes e la Pop Art

  [da: ‘That old thing Art’, di Roland Barthes] Come ci ricordano tutte le enciclopedie, nel corso degli anni Cinquanta certi artisti del ‘London Institute of Contemporary Arts‘ divennero sostenitori della cultura popolare del periodo: fumetti, film, pubblicità, fantascienza, musica Pop. Queste molteplici manifestazioni non derivavano da quella che genericamente era definita un’Estetica, ma erano

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Roland Barthes

Camera Lucida: Roland Barthes

[di Roberto Srelz] Camera Chiara (‘Camera Lucida’): note sulla fotografia. L’uomo Roland Barthes ‘… Pazza o savia? La Fotografia può essere l’una o l’altra cosa … sta a me scegliere se aggiogare il suo spettacolo al codice civilizzato delle illusioni perfette, oppure se affrontare in essa il risveglio dell’intrattabile realtà.’ ‘Le Plaisir du Texte’ Filosofo,

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